Quasi sessanta anni portati benissimo, è nato a Dugliolo di Budrio, piccolo paese della Bassa bolognese, in una casa situata in aperta campagna dove tuttora risiede con la famiglia. Attualmente pensionato e, per la serie “non è mai troppo tardi”, diplomatosi elettrotecnico a completamento di un’attività lavorativa svolta nel settore tecnico, sia come dipendente che in proprio.
La passione per il ciclismo amatoriale, con il passare degli anni, ha lasciato il posto ad un grande desiderio di contatto con la natura, lontano dalle strade trafficate, desiderio che trova appagamento nelle lunghe passeggiate in mountain bike. Grande è il suo interesse per il dialetto – che spesso trova concretizzazione con componimenti, sia in prosa che in rima, secondo le regole della lirica bolognese, la cosiddetta zirudèla – e per la storia locale, per il momento ancora sotto forma di una serie di appunti da riordinare.
I suoi desideri per il futuro? Vivere serenamente con la propria famiglia, con la società e in armonia con quella sterminata pianura della Bassa, della quale si sente parte integrante.